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1 BOMBONIERA E 5 CONFETTI :

DALLA NASCITA AD OGGI

 

 

 

Dal nostro piacere nello studio della storia e del galateo, è nata la curiosità di cercare quali fossero le origini della bomboniera ed i mutamenti che essa ha subito fino ai giorni nostri.

 

 

 

Si narra che nei tempi antichi era buona usanza augurare felicità, prosperità ed abbondanza ai futuri sposi, donando loro frutta secca come le mandorle e le noci.

 

Successivamente, con la scoperta delle Indie, quindi con l’arrivo dello zucchero in Europa, si rivestirono le mandorle e le noci con questo dolce. Proprio qui risale la nascita del confetto che all’epoca era chiamato Bon Bon.

 

Era considerato un bene di lusso, tant’è che solo le classi nobili regalavano questi dolci in occasione del matrimonio. Dal XVIII secolo i confetti vennero donati dagli sposi agli invitati, a differenza di quanto avveniva in precedenza.

 

Con i Bon Bon è nata l’esigenza di realizzare dei recipienti affinchè potessero contenere questi prestigiosi dolciumi. Si crearono dunque scatole e sacchetti in materiali preziosi. A questi contenitori venne attribuito il nome di  bonbonièrre : porta Bon Bon.

 

 

 

Oggi la bomboniera ricopre il ruolo di ringraziamento che gli sposi rivolgono ai loro invitati per esprimere gratitudine ai doni ricevuti ed alla loro presenza durante la cerimonia nuziale, oltre al ricevimento.

 

E’ quindi importante personalizzare la bomboniera: deve essere un cadeau che rispecchia gli sposi nei gusti e personalità.

 

Come segno augurale, vengono inseriti n. 5 confetti.  Questo numero è dispari perché è sinonimo di indivisibilità, quale vincolo matrimoniale, oltre a simboleggiare le cinque doti essenziali per un matrimonio: salute, felicità, fertilità, longevità e ricchezza.

 

 

 

Ora che abbiamo arricchito la nostra cultura, lasciamo la tastiera e prendiamo 5 confetti!

 

 

 

 

WEDDING CAKE

 

Nel mondo wedding, da qualche anno, si parla di Wedding cake
Si tratta di una torta nuziale scenografica, composta da pan di spagna farcito con creme e ricoperto da pasta di zucchero. Gusti e decorazioni sono a discrezione degli sposi, senza mettere limiti alla fantasia...

La wedding cake andrebbe scelta in anticipo rispetto alla data delle nozze, prendendosi tutto il tempo per assaggiare e scegliere gusti e le relative decorazioni. 

Il dubbio nasce solitamente sul numero dei piani.  In questa fase decisionale, considerate che da una torta di 3 piani si ottengono circa 90 fette e da una di 4 piani se ne ottengono circa 150.

Raccomandiamo di  accordare col pasticciere in modo chiaro e preciso i metodi e prezzi di consegna.

Se non amate l’idea di servire solo una tipologia di torta oppure volete accompagnare la Wedding cake ad altre piccole golosità potete scegliere uno Sweet table, da arricchire con cupcakes, macaron e tante altre prelibatezze.

Accordatevi poi con l'allestitore per la decorazione dello sweet table .

Non è un dettaglio da sottovalutare, soprattutto perché quel giorno non avrete molto tempo per rimediare ad eventuali mancanze.

La Wedding cake deve avere uno spazio a lei dedicato. Un tavolo allestito seguendo il tema del matrimonio situalo in una zona della location dove gli sposi e gli invitati si sposteranno per il consueto taglio della torta a cui seguirà l'apertura della confettata.

La torta deve essere portata rigorosamente intera e tagliata davanti agli ospiti dagli sposi.

La sposa taglia, lo sposo aiuta appoggiando la mano a quella di lei.

Raccomandiamo di porre attenzione affinché anche questo importante momento del matrimonio sia curato nei dettagli e nei colori e tema scelto.

Ora lasciate spazio a dolci fantasie... Alla prossima!!

 

 

 

TRADIZIONI DEL MATRIMONIO

NEL MONDO

 

 Il matrimonio ha tradizioni ed usanze in qualsiasi parte del mondo. La più famosa delle usanze italiane legate alla sposa è quella di indossare qualche cosa di blu, ma esistono tante altre curiose usanze.

 

Sapete che in Grecia le spose usano mettere una zolletta di zucchero nel guanto? Si dice che in questo modo si renderà il matrimonio più dolce!

 

Mentre gli inglesi ritengono che trovare un ragno nel vostro vestito sia un porta fortuna.

 

In Finlandia la sposa fa un giro porta a porta per raccogliere dei regali. Ad accompagnarla c’è un uomo sposato più anziano che rappresenta il matrimonio duraturo.

 

I gesti tradizionali del matrimonio sono spesso legati all’intenzione di proteggere gli sposi dagli spiriti maligni: il velo della sposa rientra in questa categoria. In Danimarca, per confondere gli spiriti maligni, gli sposi si scambiano gli abiti.

 

Naturalmente ci sono poi tante leggende legate alle invitate single: in Italia sappiamo che chi prende il bouquet della sposa al volo sarà la prossima a sposarsi. C’è anche però la leggenda che vuole che le donne single che dormono con una fetta di torta nuziale sotto il cuscino incontreranno lo sposo dei loro sogni.

 

Nel mondo anglosassone c’è infine una leggenda che riguarda la sorella della sposa. Se tra due sorelle quella che va all’altare è la più giovane, allora la più vecchia dovrà ballare a piedi nudi durante il matrimonio o non troverà mai più marito!

 

 

 

 

 

IL BON TON DEL BOUQUET DA SPOSA

 

 

 

Secondo la tradizione il bouquet è l’ultimo omaggio che il futuro sposo, in quanto fidanzato, fa alla sua promessa sposa, chiudendo il ciclo del corteggiamento; è lui a ordinarlo ed eventualmente a consegnarlo poco prima delle nozze.

 

Il bouquet va recapitato a casa della sposa la mattina delle nozze dal fiorista, dal testimone dello sposo o dallo stesso sposo.

 

Solo in alcune regioni è la suocera a regalarlo alla futura nuora.

 

L’usanza di recarsi alla cerimonia con dei fiori è antichissima, quando la sposa incontrava il suo sposo con in mano un ramo di mirto o rosmarino, simboli di fecondità e fedeltà.

 

Nella cultura araba risiedono invece le origini del vero bouquet.

 

Le spose venivano adornate di fiori d’arancio (simbolo di purezza e castità, di fertilità, di abbondanza e promessa di matrimonio) che venivano anche legati da un nastro e tenuti in mano.

 

Oggi a cerimonia ultimata vi è il tradizionale lancio del bouquet. E’ viva la convinzione che la prima a raccogliere i fiori lanciati dalla sposa convolerà a nozze quanto prima.

 

Qualora invece la sposa desiderasse conservare il proprio bouquet  come souvenir, esistono diverse possibilità:  è possibile infatti seccarlo e tenerlo intero, oppure smantellarlo e usarlo per crearle un collage di fiori secchi; crearne una copia usando fiori di seta, o ancora piantare in un vaso i germogli di fiori che lo compongono, per far nascere nuove piante facendo si che, in questo modo, il ricordo di questo giorno duri per sempre e il matrimonio … rimanga sempre verde.

 

Oggi il nostro primo blog

Ciao a tutti!

Da queste prime pagine, avete iniziato a conoscere qualcosa di noi e pian piano ci conoscerete meglio.

Abbiamo deciso di tenere questo blog, con lo scopo di fornire maggiori informazioni in merito al "Wedding".

Settimanalmente pubblicheremo qualche articolo che esce dalle nostre menti... ci sarà da preoccuparsi ?